Comune di Arsita

L’Amministrazione Comunale rende noto che l’Ufficio Tributi ha predisposto una sezione del sito web istituzionale del Comune di Arsita denominata Sportello IMU al fine di consentire a tutti i contribuenti di calcolare e stampare su modello di pagamento F24 l'Imposta Municipale Propria (IMU), imposta che dal 01.01.2012 sostituisce l’ICI, come previsto dal D.L. 06.12.2011 art. 13 - “Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria” convertito dalla legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214.
 
ALIQUOTE E DETRAZIONI
 
Per l’anno 2013, le aliquote e le detrazioni da applicarsi in sede di acconto e di saldo, sono quelle previste ai commi 6 e 7 dell’art. 13 del D.L. 06.12.2011 n. 201. Con deliberazione   
n. 16 nella seduta del 17.10.2013 il Consiglio Comunale   di Arsita ha stabilito di non variare per l'anno 2013 le aliquote e le detrazioni base previste dalla normativa nazionale.
Vengono di seguito riassunte le informazioni, le aliquote e le detrazioni necessarie per calcolare e pagare l’imposta:
- Aliquota dello 0,4 per cento in caso di immobile utilizzato quale abitazione principale (se accatastato in categoria A) o pertinenza dell’abitazione principale (se accatastata in categoria C2, C6, C7) nella misura massima di una unità per ciascuna categoria;
- Detrazione di 200,00 euro in caso di immobile in cui si ha l’abitazione principale (per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente);
- Detrazione ulteriore di 50,00 euro per ciascun figlio di età inferiore a 26 anni, avente residenza e dimora abituale nell’immobile utilizzato come abitazione principale dal contribuente, fino ad un massimo di 400,00 euro (8 figli conviventi);
- Aliquota dello 0,76 per cento in caso di altri immobili e aree edificabili;
- Esenzione IMU per i terreni agricoli del Comune di Arsita (esenti in base alla circolare MEF n. 9/1993 pubblicata nell’apposita sezione del sito);
- Esenzione IMU per i fabbricati strumentali all’attività agricola (solo se accatastati con categoria D10 - Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole) se esistenti in territori montani come classificati nell’elenco ISTAT pubblicato nell’apposita sezione del sito web (Arsita è classificato nell’elenco ISTAT Comune Totalmente Montano);
- Esenzione dall’applicazione dell’IMU per gli immobili distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero perché inagibili totalmente o parzialmente a seguito del Sisma Abruzzo del 06.04.2009 fino alla definitiva ricostruzione ed agibilità dei fabbricati medesimi (ai sensi dell’art. 4 comma 5-octies del D.L. 16/2012 che introduce il comma 1-bis all’art. 6 del Decreto 39 del 28.04.2009);
- Riduzione del 50% della base imponibile IMU per gli immobili di interesse storico ed artistico;
- Riduzione del 50% della base imponibile IMU per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni (fuori dalle fattispecie Sisma Abruzzo 2009).


NOVITA' 2013

Con l'entrata in vigore del D.L. n. 102 del 31 Agosto 2013 è stato cancellato il pagamento della prima rata IMU per le seguenti categorie di immobili:

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il   D.L. 30 Novembre 2013, n. 133   che dispone l’abolizione della Seconda rata IMU 2013 per le seguenti categorie di immobili:

BASE IMPONIBILE

 
Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutate del 5 per cento ai sensi dell'articolo 3, comma 48, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, i seguenti moltiplicatori:
a. 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A (Abitazioni) e nelle categorie catastali C/2 (Magazzini e locali di deposito, cantine), C/6 (box e posti auto pertinenziali, autosilos, autorimesse, stalle, scuderie e simili) e C/7 (Tettoie chiuse o aperte), con esclusione della categoria catastale A/10 (Uffici);
b. 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B (Caserme, conventi, ospedali, edifici pubblici, ecc) e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5 (laboratori artigianali ed altri fabbricati ad uso sportivo e balneare senza fini di lucro);
b-bis. 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 (Istituti di Credito e Assicurazioni);
c. 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 (Uffici);
d. 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013;
e. 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1 (Negozi).
 
Per i terreni agricoli il valore è costituito dal reddito domenicale vigente in catasto il 1° gennaio dell’anno d’imposizione, rivalutato del 25% e successivamente applicando il moltiplicatore 135 ridotto a 110 per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. In ogni caso i terreni agricoli situati nel Comune di Arsita sono esenti in base alla circolare MEF n. 9/1993.
 
Per le aree edificabili il valore è costituito dal valore venale in comune commercio come determinato con
deliberazione di Giunta Municipale n. 46 del 11.09.2013 la quale individua i valori medi finali al mq distinti per zone omogenee e di seguito rappresentate in sintesi con rinvio per i dovuti approfondimenti alla relazione tecnica e ai conseguenti elenchi e fogli di mappa predisposti dall’ufficio al fine di agevolare il contribuente nelle operazioni di individuazione, controllo e calcolo del dovuto:
 

ZONA DESTINAZIONE D’USO VALORE MEDIO FINALE AL MQ
B1 RESIDENZIALE CAPOLUOGO € 18,36
C PEEP CAPOLUOGO € 7,51
D1 INDUSTRIALE/ARTIGIANALE € 7,51

 
CALCOLO

Per il
calcolo dell'IMU è sufficiente disporre dei seguenti dati: codice fiscale del contribuente, rendita catastale non rivalutata degli immobili, codice catastale del Comune dell’immobile (per Arsita il codice catastale è A445); quindi selezionare il tipo immobile (gruppo o categoria catastale cui appartiene l'immobile) e inserire la relativa rendita catastale non rivalutata o il valore in caso di area edificabile. Se l'immobile è l'abitazione principale o una sua pertinenza è possibile scegliere di pagare in tre rate il relativo importo calcolato: (33% acconto di giugno e 33% acconto di settembre e relativo saldo a dicembre) ovvero in due rate (50% giugno e saldo a dicembre). E' possibile calcolare l'IMU anche se si è comproprietari dell'immobile indicando in questo caso nell'apposito campo il numero dei comproprietari titolari che hanno diritto alla detrazione e la quota di possesso dell'immobile. Qualora si utilizzi il servizio di compilazione automatica del modello F24, si raccomanda particolare attenzione a indicare correttamente il codice catastale del comune ove è ubicato l'immobile (per Arsita il codice catastale è A445). Se si possiedono immobili in più comuni è necessario calcolare l'IMU (e compilare il relativo modello F24) per ciascun comune separatamente.


CODICI TRIBUTO

Per il 2013 i Codici Tributo dell'IMU sono i seguenti:
  • 3912 abitazione principale e relative pertinenze (destinatario il Comune)
  • 3913 fabbricati rurali ad uso strumentale (destinatario il Comune)
  • 3914 terreni (destinatario il Comune)
  • 3916 aree fabbricabili (destinatario il Comune)
  • 3918 altri fabbricati (destinatario il Comune)
  • 3923 interessi da accertamento (destinatario il Comune)
  • 3924 sanzioni da accertamento (destinatario il Comune)

Nuovi Codici Tributo IMU istituiti con la Risoluzione 33/E del 21/05/2013 dall'Agenzia delle Entrate

  • 3925 denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso
    produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO”
  • 3930 denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso
    produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE”

Per il 2012 (da utilizzare in caso di ravvedimento) i Codici Tributo dell'IMU sono i seguenti:

  • 3912 abitazione principale e relative pertinenze (destinatario il Comune)
  • 3913 fabbricati rurali ad uso strumentale (destinatario il Comune)
  • 3914 terreni (destinatario il Comune)
  • 3915 terreni (destinatario lo Stato)
  • 3916 aree fabbricabili (destinatario il Comune)
  • 3917 aree fabbricabili (destinatario lo Stato)
  • 3918 altri fabbricati (destinatario il Comune)
  • 3919 altri fabbricati (destinatario lo Stato)
  • 3923 interessi da accertamento (destinatario il Comune)
  • 3924 sanzioni da accertamento (destinatario il Comune)


SCADENZE

Il pagamento dell'acconto scade il 17 giugno 2013 e il saldo il 16 dicembre 2013, con facoltà di pagare in un'unica soluzione entro il 17 giugno 2013.


DICHIARAZIONE IMU

Il D.L. n. 35/2013 ha stabilito un unico termine per la presentazione della dichiarazione IMU, individuato nel 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti; ciò “al fine di evitare un’eccessiva frammentazione dell’obbligo dichiarativo derivante dal termine mobile dei 90 giorni e per risolvere gli insolubili problemi che, a legislazione vigente, si sono posti in ordine alla possibilità da parte dei contribuenti di ricorrere all’istituto del ravvedimento".  In ogni caso occorre far riferimento alle istruzioni ministeriali pubblicate.