COMUNE DI CANINO

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Amministrazione trasparente
D.Lgs. 14-3-2013 n. 33

Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 5 aprile 2013, n. 80.


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 2, 3, comma secondo, 76, 87, 97, 113 e 117 della Costituzione;

Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante: «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione», ed in particolare i commi 35 e 36 dell'articolo 1;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante: «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»;

Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante: «Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile»;

Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante: «Codice dell'amministrazione digitale»;

Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante: «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni», ed in particolare il comma 8 dell'articolo 11;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;

Considerato che le disposizioni già contenute nell'articolo 18 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, costituiscono principio fondamentale della normativa in materia di trasparenza dell'azione amministrativa che appare opportuno estendere, in via generale, anche agli altri obblighi di pubblicazione previsti nel presente decreto;

Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 22 gennaio 2013;

Sentito il Garante per la protezione dei dati personali;

Acquisito il parere in sede di Conferenza unificata, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 15 febbraio 2013;

Sulla proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione;

Emana

il seguente decreto legislativo:

 

Capo I

Principi generali

Art. 1  Principio generale di trasparenza

  In vigore dal 20 aprile 2013

1.  La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.

2.  La trasparenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio, di segreto statistico e di protezione dei dati personali, concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del cittadino.

3.  Le disposizioni del presente decreto, nonché le norme di attuazione adottate ai sensi dell'articolo 48, integrano l'individuazione del livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche a fini di trasparenza, prevenzione, contrasto della corruzione e della cattiva amministrazione, a norma dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione e costituiscono altresì esercizio della funzione di coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale, di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera r), della Costituzione.

Art. 2  Oggetto

  In vigore dal 20 aprile 20131.  Le disposizioni del presente decreto individuano gli obblighi di trasparenza concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni e le modalità per la sua realizzazione.

2.  Ai fini del presente decreto, per pubblicazione si intende la pubblicazione, in conformità alle specifiche e alle regole tecniche di cui all'allegato A, nei siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni dei documenti, delle informazioni e dei dati concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, cui corrisponde il diritto di chiunque di accedere ai siti direttamente ed immediatamente, senza autenticazione ed identificazione.
 

....................


Allegato

1. Struttura delle informazioni sui siti istituzionali

La sezione dei siti istituzionali denominata «Amministrazione trasparente» deve essere organizzata in sotto-sezioni all'interno delle quali devono essere inseriti i documenti, le informazioni e i dati previsti dal presente decreto. Le sotto-sezioni di primo e secondo livello e i relativi contenuti sono indicati nella Tabella 1. Le sotto-sezioni devono essere denominate esattamente come indicato in Tabella 1.

Denominazione sotto-sezione 1 livello Denominazione sotto-sezione 2 livello Contenuti (riferimento al decreto)
Disposizioni generali Programma per la Trasparenza e l'integrità Art. 10, c. 8, lett. a
  Atti generali Art. 12, c. 1,2
  Oneri informativi per cittadini e imprese Art. 34, c. 1,2
Organizzazione Organi di indirizzo politico-amministrativo Art. 13, c. 1, lett. a
    Art. 14
  Sanzioni per mancata comunicazione dei dati Art. 47
  Rendiconti gruppi consiliari regionali/provinciali Art. 28, c. 1
  Articolazione degli uffici Art. 13, c. 1, lett. b, c
  Telefono e posta elettronica Art. 13, c. 1, lett. d
Consulenti e collaboratori   Art. 15, c. 1,2
Personale Incarichi amministrativi di vertice Art. 15, c. 1,2
    Art. 41, c. 2, 3
  Dirigenti Art. 10, c. 8, lett. d
    Art. 15, c. 1,2,5
    Art. 41, c. 2, 3
  Posizioni organizzative Art. 10, c. 8, lett. d
  Dotazione organica Art. 16, c. 1,2
  Personale non a tempo indeterminato Art. 17, c. 1,2
  Tassi di assenza Art. 16, c. 3
  Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti Art. 18, c. 1
  Contrattazione collettiva Art. 21, c. 1
  Contrattazione integrativa Art. 21, c. 2
  OIV Art. 10, c. 8, lett. c
Bandi di concorso   Art. 19
Performance Piano della Performance Art. 10, c. 8, lett. b
  Relazione sulla Performance Art. 10, c. 8, lett. b
  Ammontare complessivo dei premi Art. 20, c. 1
  Dati relativi ai premi Art. 20, c. 2
  Benessere organizzativo Art. 20, c. 3
Enti controllati Enti pubblici vigilati Art. 22, c. 1, lett. a
    Art. 22, c. 2, 3
  Società partecipate Art. 22, c. 1, lett. b
    Art. 222, c. 2, 3
  Enti di diritto privato controllati Art. 222, c. 1, lett. c
    Art. 22, c. 2, 3
  Rappresentazione grafica Art. 22, c. 1, lett. d
Attività e procedimenti Dati aggregati attività amministrativa Art. 24, c. 1
  Tipologie di procedimento Art. 35, c. 1,2
  Monitoraggio tempi procedimentali Art. 24, c. 2
  Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati Art. 35, c. 3
Provvedimenti Provvedimenti organi indirizzo politico Art. 23
  Provvedimenti dirigenti Art. 23
Controlli sulle imprese   Art. 25
Bandi di gara e contratti   Art. 37, c. 1,2
Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici Criteri e modalità Art. 26, c. 1
  Atti di concessione Art. 26, c. 2
    Art. 27
Bilanci Bilancio preventivo e consuntivo Art. 29, c. 1
  Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio Art. 29, c. 2
Beni immobili e gestione patrimonio Patrimonio immobiliare Art. 30
  Canoni di locazione o affitto Art. 30
Controlli e rilievi sull'amministrazione   Art. 31, c. 1
Servizi erogati Carta dei servizi e standard di qualità Art. 32, c. 1
  Costi contabilizzati Art. 32, c. 2, lett. a
    Art. 10, c. 5
  Tempi medi di erogazione dei servizi Art. 32, c. 2, lett. b
  Liste di attesa Art. 41, c. 6
Pagamenti dell'amministrazione Indicatore di tempestività dei pagamenti Art. 33
  IBAN e pagamenti informatici Art. 36
Opere pubbliche   Art. 38
Pianificazione e governo del territorio   Art. 39
Informazioni ambientali   Art. 40
Strutture sanitarie private accreditate   Art. 41, c. 4
Interventi straordinari e di emergenza   Art. 42
Altri contenuti    
     

Tabella 1: Sotto-sezioni della sezione «Amministrazione trasparente» e relativi contenuti

La sezione «Amministrazione trasparente» deve essere organizzata in modo che cliccando sull'identificativo di una sotto-sezione sia possibile accedere ai contenuti della sotto-sezione stessa, o all'interno della stessa pagina «Amministrazione trasparente» o in una pagina specifica relativa alla sotto-sezione. L'obiettivo di questa organizzazione è l'associazione univoca tra una sotto-sezione e uno specifico in modo che sia possibile raggiungere direttamente dall'esterno la sotto-sezione di interesse. A tal fine è necessario che i collegamenti ipertestuali associati alle singole sotto-sezioni siano mantenute invariate nel tempo, per evitare situazioni di «collegamento non raggiungibile» da parte di accessi esterni.

L'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi i contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa, ai sensi del presente decreto. In ogni sotto-sezione possono essere comunque inseriti altri contenuti, riconducibili all'argomento a cui si riferisce la sotto-sezione stessa, ritenuti utili per garantire un maggior livello di trasparenza. Eventuali ulteriori contenuti da pubblicare ai fini di trasparenza e non riconducibili a nessuna delle sotto-sezioni indicate devono essere pubblicati nella sotto-sezione «Altri contenuti».

Nel caso in cui sia necessario pubblicare nella sezione «Amministrazione trasparente» informazioni, documenti o dati che sono già pubblicati in altre parti del sito, è possibile inserire, all'interno della sezione «Amministrazione trasparente», un collegamento ipertestuale ai contenuti stessi, in modo da evitare duplicazione di informazioni all'interno del sito dell'amministrazione. L'utente deve comunque poter accedere ai contenuti di interesse dalla sezione «Amministrazione trasparente» senza dover effettuare operazioni aggiuntive.