Comune di Sant'Egidio del Monte Albino

Storia del comune

La storia delle comunità presenti nell’attuale territorio del Comune di Sant’Egidio del Monte Albino risale all’età romana, quando insediamenti umani comparvero lungo le due arterie di comunicazione principali della Valle dell'Agro, cioè la via Pompeiana e la via Stabia, e sul percorso che da quest’ultima si arrampicava sui Monti Lattari verso Chiunzi.

Il nome S.Egidio, o meglio la variante dialettale “S.Gilio”, fu posto a queste comunità tra il 725 ed il 1100, probabilmente scelto dai monaci benedettini che qui costruirono un monastero.

L’istituzione del Comune di Sant’Egidio risale invece al 18 ottobre 1806 quando, in virtù della Legge n.211 di Giuseppe napoleone Bonaparte, la comunità di S.Egidio si costituì con Comune autonomo.

Nel 1929 il comune di S.Egidio fu soppresso, ed il suo territorio fu aggregato al comune di Angri. Nel 1946, alla comunità fu restituito lo status di Comune autonomo.

Per approfondimenti si vedano: Silvestri, S. (1993) S.Egidio tra Storia e Leggenda. Pro Loco S.Egidio Monte Albino; e Silvestri, S. e Vollaro, S. (2000) S.Egidio S.Lorenzo e Corbara. La storia e le famiglie. Pro Loco S.Egidio Monte Albino.

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IL CORTEO STORICO

Si tratta della rievocazione in costume dell’Elezione del Sindaco Particolare dell’antica Università di Sant’Egidio che si svolse ininterrottamente dagli inizi del 1500 al 1806, anno in cui per effetto della legge di abolizione della feudalità di Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli, furono soppresse le Università e costituiti i Comuni.

 Per ulteriori informazioni visitate il sito della Pro Loco.


I CORTILI DELLA STORIA

  É organizzata dalla Pro Loco ogni anno il terzo sabato e la terza domenica di settembre nell’antico Centro Storico.
Tra le manifestazioni di Sant’Egidio, è sicuramente la più importante e quella a più alta valenza culturale.


 

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