COMUNE DI VENTOTENE (LT)

Area Marina Protetta Statale Isole di Ventotene e Santo Stefano

L’Area Naturale Marina Protetta denominata "Isole di Ventotene e S. Stefano" è stata istituita con Decreto del Ministero dell’Ambiente del 12 Dicembre 1997 (GU n° 45 del 24.2.1998).
FINALITA’
L’Area Naturale Marina Protetta "Isole di Ventotene e S. Stefano", in particolare, persegue:
                              Latitudine                               Longitudine
A)                     40 (gradi) 49’. 13 N                13 (gradi) 23’. 13 E
B)                     40 (gradi) 49’. 47 N                13 (gradi) 25’. 95 E
C)                     40 (gradi) 48’. 33 N                13 (gradi) 27’. 87 E
D)                     40 (gradi) 47’. 58 N                13 (gradi) 28’. 00 E
E)                     40 (gradi) 46’. 80 N                 13 (gradi) 28’. 80 E
F)                     40 (gradi) 46’. 27 N                 13 (gradi) 25’. 33 E
G)                    40 (gradi) 46’. 77 N                  13 (gradi) 22’. 90 E
H)                    40 (gradi) 48’. 45 N                   13 (gradi) 24’. 78 E


PLANIMETRIA DELL'AREA MARINA PROTETTA


L’ area, che comprende le acque circostanti Ventotene e S. Stefano e si estende fino ai 100 metri di profondità, prevede tre aree a diverso tipo di tutela in cui vengono vietate alcune attività.
ATTIVITA’ VIETATE
All’interno dell’area naturale marina protetta "Isole di Ventotene e Santo Stefano", per come individuata e delimitata al precedente art. 2, sono vietate, fatto salvo quanto esplicitamente previsto al comma 2 del presente articolo circa i regimi di tutela all’interno delle diverse zone, le attività che possono compromettere la tutela delle caratteristiche dell’ambiente oggetto della protezione e le finalità istitutive dell’area naturale marina protetta medesima, ai sensi dell’art. 19, terzo comma, della legge 6 dicembre 1991 n. 394 (legge quadro sulle aree protette).
In particolare sono vietati:
  1. l’ancoraggio, salvo negli specchi acquei attrezzati allo scopo dall’ente gestore opportunamente segnalati;
  2. la pesca subacquea.
All’interno dell’area naturale marina protetta sono individuate le zone sottoelencate, con i relativi regimi di tutela:
  • ZONA A DI RISERVA INTEGRALE, che comprende: nell’isola di Santo Stefano il tratto di maredelimitato dalla congiungente i punti sottoindicati:
  Latitudine Longitudine
D) 40 (gradi) 47’. 58 N 13 (gradi) 28’. 00 E
E) 40 ( gradi) 46’. 80 N 13 (gradi) 28’. 80 E
I) 40 (gradi) 46’. 43 N 13 (gradi) 26’. 53 E
L) 40 (gradi) 47’. 45 N 13 (gradi) 26’. 68 E
M) 40 (gradi) 47’. 43 N 13 (gradi) 27’. 07 E
N) 40 (gradi) 47’. 40 N 13 (gradi) 27’. 47 E
 
In tale zona sono vietate:
  1. la navigazione, l’accesso e la sosta di navi e natanti di qualsiasi tipo, ad eccezione di quelli debitamente autorizzati dall’ente gestore per motivi di servizio, nonché per attività di ricerca scientifica;
  2. la pesca, sia professionale che sportiva, con qualunque mezzo esercitata, e la detenzione di attrezzi da pesca sui natanti autorizzati al transito;
  3. la caccia, la cattura la raccolta, il danneggiamento e in genere qualunque attività che possa costituire pericolo o turbamento delle specie animali o vegetali, ivi compresa l’immissione di specie estranee;
  4. l’asportazione anche parziale e il danneggiamento delle formazioni geologiche minerali;
  5. l’immersione con o senza apparecchi autorespiratori, fatte salve le immersioni autorizzate per fini scientifici e quelle in gruppi guidati da personale qualificato autorizzato;
  6. le attività che possano comunque arrecare danno, intralcio o turbative all’ambiente naturale e alla realizzazione dei programmi di ricerca scientifica da attuarsi nell’areaA.
  • ZONA B DI RISERVA GENERALE, che comprende il tratto di mare delimitato dalla congiungente i punti sottoindicati:
  Latitudine Longitudine
A) 40 (gradi) 49’.33 N 13 (gradi) 23’.13 E
C) 40 (gradi) 48’.33 N 13 (gradi) 27’.87 E
D) 40 (gradi) 47’.58 N 13 (gradi) 28’.00 E
F) 40 (gradi) 46’.27 N 13 (gradi) 25’.33 E
G) 40 (gradi) 46’.45 N 13 (gradi) 22’.90 E
H) 40 (gradi) 48’.45 N 13 (gradi) 24’.78 E
I) 40 (gradi) 46’.43 N 13 (gradi) 26’.53 E
L) 40 (gradi) 47’.45 N 13 (gradi) 26’.68 E
M) 40 (gradi) 47’.43 N 13 (gradi) 27’.07 E
N) 40 (gradi) 47’.40 N 13 (gradi) 27’.47 E
O) 40 (gradi) 47’.13 N 13 (gradi) 25’.45 E
P) 40 (gradi) 47’.25 N 13 (gradi) 25’.27 E
R) 40 (gradi) 48’.20 N 13 (gradi) 25’.78 E
S) 40 (gradi) 49’.27 N 13 (gradi) 24’.43 E
 
In tale zona sono vietati:
  1. la navigazione, l’accesso e la sosta di navi e natanti a motore entro 500 metri dalla costa, adeccezione di quelli debitamente autorizzati dall’ente gestore per motivi di servizio, per le attività di pesca nonché per visite turistiche guidate, previamente autorizzate dallo stesso ente gestoresecondo le modalità che saranno disciplinate dal regolamento, e ad eccezione ancora dei natanti appartenenti ai cittadini residenti nel comune di Ventotene, per il quale l’ente gestore rilascia specifiche autorizzazioni;
  2. la caccia, la cattura, la raccolta, il danneggiamento e in genere qualunque attività che possacostituire pericolo o turbamento delle specie animali o vegetali, ivi compresa l’immissione di specie estranee, fatta eccezione per la pesca sia professionale che sportiva, con qualunque mezzo esercitata, previamente autorizzata dall’ente gestore dell’area naturale marina protetta;
  3. l’asportazione anche parziale e il danneggiamento delle formazioni geologiche minerali;
  4. le immersioni con apparecchi autorespiratori, senza autorizzazione dall’ente gestore;
  5. le attività che possano comunque arrecare danno, intralcio o turbative all’ambiente naturale e alla realizzazione dei progressi di ricerca scientifica da attuarsi nell’area.
  •  ZONA C DI RISERVA PARZIALE, che comprende il tratto di mare delimitato dalla congiungente ipunti sottoindicati:
  Latitudine Longitudine
B) 40 (gradi) 49’.47 N 13 (gradi) 25’.95 E
C) 40 (gradi) 48’.33 N 13 (gradi) 27’.87 E
O) 40 (gradi) 47’.13 N 13 (gradi) 25’.45 E
P) 40 (gradi) 47’.25 N 13 (gradi) 25’.27 E
R) 40 (gradi) 48’.20 N 13 (gradi) 25’.78 E
S) 40 (gradi) 49’.27 N 13 (gradi) 24’.43 E
 
In tale zona sono vietati:
  1. la pesca professionale per i non residenti, se non debitamente autorizzata dall’ente gestore sulla base di apposita disciplina relativa agli attrezzi e allo sforzo;
  2. l’asportazione anche parziale e il danneggiamento delle formazioni geologiche minerali;
  3. le attività che possano comunque arrecare danno, intralcio o turbative all’ambiente naturale e alla realizzazione dei programmi di ricerca scientifica da attuarsi nell’area.