Comune di Force

Festa del Crocefisso

Il SS. Crocifisso di Force è senza alcun dubbio l'opera d'arte forcese più conosciuta, non tanto per il suo valore artistico ma per la sua fama di immagine miracolosa. Tutto iniziò nel 1530 circa, quando un alluvione del fiume Aso travolse il monastero e la chiesa farfense nei pressi del fiume in territorio forcese: si racconta infatti che l'alluvione distrusse il monastero e che il crocifisso in questione fu visto catapultarsi nel fiume. Quando cadde in acqua avvennero una serie di eventi eccezionali: il Crocifisso non fu travolto e trascinato dalla corrente ma, al contrario la risaliva dirigendosi verso Force, inoltre, era circondato da lumi che, pur galleggiando nelle acque turbinose rimasero accesi. Nessuno degli abitanti dei paesi più vicini giunti al Monastero per prestare soccorso ai monaci, riuscì ad afferrarlo, mentre il recupero fu estremamente facile da parte degli abitanti forcesi. Successivamente il SS. Crocifisso venne trasferito con una solenne processione nella Chiesa di San Paolo Apostolo in Force, dove tuttora si conserva
.Il Simulacro viene custodito in una nicchia di un altare chiusa da una magnifica grata in ferro battuto e dorato opera del noto artista piceno Francesco Tartufoli (1742-1818) e coperto da un drappo rosso, come vuole un'antica tradizione per i simulacri ritenuti miracolosi.
Ogni estate, nel mese di agosto, si svolge una solenne festa in onore del SS. Crocifisso che, viene esposto e portato in processione. Alla festa religiosa si è aggiunta una manifestazione civile e la sagra delle "Penne al tartufo e dei funghi porcini" che vede la presenza di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo.